
In un mare di grandi vini di qualità, in sicilia cè una sola docg.
Ed è quella del cerasuolo di vittoria.
Nobile tra i nobili, questo rosso siciliano ha un dna strettamente legato alla sua terra di origine.
Nasce, infatti, da un taglio di uve autoctone come il nero davola e frappato.
In questa versione proposta da patrì, il nero davola prevale di pochissimo (rispettivamente al 55% e al 45%).
Un assemblaggio particolarmente fortunato, dove il nero davola dona corpo e longevità, mentre il frappato gli conferisce eleganza e frutto.
Per amalgamare il tutto, dopo la svinatura, parte del vino viene fatta maturare in barrique, mentre il resto della massa viene messa in botte grande fino al momento dellassemblaggio.
Ne deriva così un vino caratterizzato da un bel colore rosso rubino limpido.
Al naso emergono nitide le caratteristiche note di frutta rossa, arricchite da sottili e piacevoli sentori di spezie che gli conferiscono complessità.
In bocca è caldo e strutturato.
Potente ma con tannini docili e dolci.
Ampio e piacevole, giustamente sapido con una lunga persistenza finale.









