
E il più apprezzato dei bianchi del basso lago di garda.
Una doc, quella del lugana, che il veneto condivide con la vicina lombardia.
Le uve, trebbiano di lugana al 100%, provengono dai bei vigneti aziendali di santa sofia che si trovano non troppo distanti dalle rive del lago, con radici che affondano in suoli sabbiosi, perfetti per questa varietà.
Vinificazione super soft e rispettosa della materia prima di partenza, questo lugana si presenta nel bicchiere di un bel colore giallo paglierino, con riflessi verdolini e brillanti.
Al naso stupisce per eleganza e raffinatezza, con note finemente floreali che richiamano le ginestre e i glicini.
Poi richiami mandorlati e sentori minerali.
In bocca, invece, si scopre un vino perfettamente armonico, con un buon tenore alcolico e una naturale freschezza dovuta allacidità naturale.
Il finale, pulito, lungo e sapido, lo rende perfetto per abbinamenti tradizionali con piatti di pesce, sia di lago, del resto il garda è lì a un tiro di schioppo, sia di mare.
I lugana più maturi, invece, accompagnano bene anche pesci più grassi, come languilla, le cozze e gli astici.








