
Abruzzo chiama bordeaux.
Montepulciano e cabernet sauvignon in parti uguali e un affinamento veloce in acciaio per un vino che si contraddistingue per limmediatezza e la facilità di beva.
Diecicoppe di pasetti si presenta nel calice di un piacevole colore rosso rubino con sfumature violacee.
Al naso si rivela fresco e fruttato, con note di ciliegia e mora e maraschino ben maturi.
Con il passare dei minuti, poi, diventano sempre più percettibili ricordi vegetali, di erba fresca e fieno.
In bocca è proprio come te lo aspetti.
Un vino immediato e non eccessivamente strutturato.
Ampio quel tanto che basta per lasciarti una bella sensazione, e morbido grazie a un alcol presente ma non fastidioso.
Quello che colpisce è però lequilibrio complessivo.
Nonostante la gioventù, nulla stona nellinsieme.
Piacevolmente persistente, prolunga per diversi secondi il piacere di aver bevuto.








