
Con la sua bella etichetta elegante e la denominazione trentodoc in bella evidenza, questa bottiglia è destinata a non passare inosservata.
Del resto lo spumante è considerata lespressione più alta e raffinata della produzione vitivinicola trentina.
Una bolla importante che richiede tempo: mesi, anni.
Ma lattesa sarà ampiamente ripagata fin dal primo assaggio quando si scoprirà un vino che ha il sé il carattere che gli deriva da un clima unico, dallaltitudine e che è lessenza stessa di questa terra magnifica.
Chardonnay al 100% proveniente da vigneti a 350 metri sul livello del mare, le uve vengono raccolte a mano per essere vinificate in bianco.
Segue una fase di affinamento in acciaio, prima del tiraggio.
Poi, dopo la presa di spuma, il vino rimane per oltre 30 mesi in maturazione sui lieviti, fino al momento della sboccatura e del dosaggio (estremamente limitato).
Spettacolare già alla vista, il vino si presenta di un colore dorato, con bollicine finissime e incessanti.
Al naso si scopre un bouquet fresco e intenso, con profumi vagamente speziati, di frutta candita e agrumi, il tutto unito alla classica crosta di pane.
In bocca è sorprendente per equilibrio e per la lunghezza.
Un vino fresco e versatile, perfetto come aperitivo o in abbinamento a piatti di pesce, crostacei, carni bianche e formaggi stagionati.










