
Come si fa a non apprezzare un vino come questo.
Frutto di una lavorazione accurata delle migliori uve dolcetto provenienti dai vigneti aziendali, il brichet nasce da una fermentazione in acciaio a 18 Â.
�c con macerazione e rimontaggi giornalieri.
Lo scopo Ã.
� quello di estrarre tutto il buono dalluva di partenza e di trasferirlo cosÃ.
� come Ã.
� nel bicchiere di chi, fortunato, ha la possibilità di assaggiarlo.
Segue la classica svinatura, senza torchiare le vinacce, la conversione malolattica in acciao e la maturazione finale, sempre in acciaio.
Il colore Ã.
� rosso rubino vivo.
Il naso Ã.
� dominato dai frutti neri maturi, come lamarena e la prugna, con una leggera speziatura che completa il quadro.
In bocca, infine, si ritrova un vino gradevolmente fruttato, con un tannino giovane ma già ben integrato e una buona acidità.
Un bel bicchiere a cui Ã.
� un peccato rinunciare, ogni giorno.

















