
Un vino che incarna leleganza senza essere pretenzioso: il pinot nero di borgogna.
E questo bourgogne rouge côte dor di domaine vincent bouzereau è il perfetto biglietto da visita per entrare in quel mondo.
Siamo nel cuore pulsante della borgogna, la côte dor, una stretta striscia di terra lunga circa 60 km, divisa tra la côte de nuits e la côte de beaune, dove si trova meursault, casa di bouzereau.
Il nome côte dor deriva dal colore dorato che assumono i pendii dei vigneti quando le foglie di pinot nero e chardonnay virano in autunno.
Questa zona è un vero e proprio mosaico geologico: i suoli calcarei e argillosi, di origine giurassica, sono il segreto che regala al pinot nero la sua inconfondibile finezza e unacidità vibrante, elementi cruciali per lequilibrio.
Pinot nero 100%, le uve vengono selezionate a mano, diraspate e la fermentazione avviene con soli lieviti indigeni.
Questa scelta non è casuale: è un modo per rispettare lannata e il terroir, senza forzature.
Laffinamento, che dura circa 10-15 mesi in botti di rovere, dona la giusta rotondità, e la decisione di non filtrare o di filtrare in modo molto leggero serve a preservare tutti quei profumi sottili e affascinanti che il pinot nero sa offrire.
Nel calice si presenta con il suo tipico rosso rubino brillante, mai troppo scuro.
Al naso regala un bouquet delizioso e invitante, con una predominanza di frutti rossi freschi, come ciliegia, lampone e ribes, spesso accompagnati da un delicato sentore floreale, quasi di violetta, e un tocco leggero di sottobosco o spezie dolci.
Il corpo è snello e agile, ma non manca di carattere.
Ha un tannino setoso e unacidità ben integrata che lo rende incredibilmente scorrevole e facile da bere.
Chiude pulito, lasciando un ricordo persistente di frutta croccante.
Questo vino è pensato per essere goduto sin da giovane, apprezzando la sua freschezza esuberante, ma, in base allannata, può regalare belle soddisfazioni anche tenuto in cantina per qualche anno.