
Oggi ci troviamo nel cuore della valpolicella veronese, dove uve pregiate e terreni vocati danno vita a un mix perfetto.
E qui che nasce il valpolicella classico superiore ripasso doc di marchesi fumanelli.
Protagonisti di questo vino sono tre vitigni autoctoni: corvina, corvinone e rondinella.
La corvina, con il suo 40%, apporta struttura e corpo al vino, donandogli anche note speziate e di cuoio.
Il corvinone, sempre al 40%, contribuisce con la sua intensità aromatica, arricchendo il bouquet di sentori di frutta scura e sottobosco.
La rondinella, infine, con il suo 20%, dona al vino morbidezza ed equilibrio, smussando la componente tannica e regalandogli una piacevole freschezza.
Le uve provengono da vigneti situati a san pietro in cariano, nella zona collinare della valpolicella classica.
Raccolte manualmente a fine settembre o inizio ottobre, le uve vengono diraspate e sottoposte a una pigiatura soffice.
La fermentazione e la macerazione avvengono in acciaio per circa 8-10 giorni, a temperatura controllata.
Segue un periodo di riposo fino a gennaio o febbraio, durante il quale il vino affina le sue caratteristiche.
La vera peculiarità del ripasso, però, risiede nella rifermentazione sulle vinacce dellamarone appena svinato.
Questo processo conferisce al vino maggiore struttura, complessità e unintensità aromatica inconfondibile.
Nel bicchiere si presenta di un bel colore rosso rubino intenso, con riflessi violacei.
Al naso, rivela un bouquet elegante e armonioso, dove spiccano intense note di frutta rossa matura, come ciliegia e marasca, unite a sentori di sottobosco, spezie dolci e cenni di cuoio.
A completare il quadro, delicate sfumature di vaniglia e tostato, derivanti dal breve affinamento in legno.
In bocca, il vino conquista con la sua struttura robusta ed equilibrata.
I tannini, seppur presenti, sono ben integrati e donano al sorso una piacevole astringenza.
La componente alcolica, sostenuta da unacidità vivace, regala un finale lungo e persistente, che ripropone le note fruttate e speziate percepite al naso.
Da accostare a secondi piatti di carne rossa, arrosti, brasati e selvaggina.
Perfetto anche con formaggi stagionati e primi piatti saporiti a base di carne o funghi.



