
A sud della borgogna, a romanèche-thorins, nasce il moulin-à-vent aoc empreinte di paul janin et fils, un vino rosso che racconta la storia di un territorio unico nel suo genere e di un vitigno nobile e poco conosciuto.
Stiamo parlando del gamay che in questo caso matura su terreni granitici altamente degradati, zone pedemontane e antiche alluvioni.
Un mosaico geologico che conferisce al vino mineralità e complessità.
I vigneti, con unetà media di circa 30 anni, sono suddivisi in tre parcelle selezionate con cura, dove la natura regna sovrana.
La filosofia di paul janin et fils, del resto, si fonda su un lavoro certosino in vigna.
Ogni grappolo viene accuratamente selezionato per garantire la massima qualità.
La resa è volutamente bassa, con soli 20 ettolitri per ettaro, in modo da concentrare al massimo le uve e ottenere un vino di grande carattere.
La vinificazione avviene con metodi artigianali, rispettando lintegrità del frutto.
La fermentazione spontanea e la leggera macerazione carbonica esaltano i profumi fruttati e floreali del gamay, mentre laffinamento in botti di rovere francese dona al vino eleganza e complessità.
Al naso questo rosso regala un bouquet intrigante di frutti rossi maturi, spezie dolci e note minerali.
In bocca, tannini eleganti e un finale persistente.
Un vino di grande finezza che conquista con la sua complessità e la sua armonia.
Vino versatile, si abbina perfettamente a una grande varietà di piatti.
Perfetto con carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati.
Da provare anche con primi piatti saporiti, come risotti ai funghi o pasta al ragù di selvaggina.

