
Cdc, letteralmente cristo di campobello.
Bianco siciliano igt proposto da baglio del cristo.
Nasce da un assemblaggio in parti uguali di grillo, insolia e catarratto a cui si aggiunge la medesima quantità di uve chardonnay.
Tre grandi autoctoni del territorio, uniti e resi piÃ.
� raffinati dalla presenza del piÃ.
� versatile dei vitigni internazionali.
Per una volta non assoluto protagonista ma relegato al ruolo di co-protagonista in questa sinfonia di profumi e sapori.
La firma sotto a questo vino, cosÃ.
� come a tutti quelli dellazienda di campobello di licata, Ã.
� quella di riccardo cotarella, un enologo che non ha certamente bisogno di presentazioni.
Fragranze di fiori gialli, melone bianco e mela, al naso.
Ottimo equilibrio in bocca, grazie a un ideale rapporto tra la fragranza del frutto e la buona acidità naturale.
Nel finale, fanno la loro comparsa spezie dolci ed erbe mediterranee.
Un vino estremamente ricco e facile da abbinare, con soddisfazione, a piatti di pesce.
Ottimo come aperitivo, Ã.
� il vino da stappare quando la cena inizia con un antipasto di crudi di mare.

