
Valpolicella doc classico superiore, montegradella Ã.
� uno dei buoni rossi del territorio proposti da santa sofia.
Le uve, corvina e corvinone per il 70% e rondinella per il 30 restante, provengono dalla zona classica della valpolicella, da vigneti di collina situati nei comuni di fumane e marano.
Al termine della trasformazione, il vino riposa per circa un anno in botti di legno.
Di queste, circa il 40% sono tonneaux da 500 litri in rovere francese, mentre il restante 60% sono botti grandi, da 20 e 30 ettolitri, prodotte in rovere di slavonia.
Al termine di questa lunga fase di maturazione, il vino viene imbottigliato e lasciato per altri 12 mesi a riposare in bottiglia prima di essere messo in commercio.
Vino caratterizzato da una bella longevità , questo montegradella nel bicchiere si presenta di un bel colore rubino brillante, con riflessi granato.
Al naso rivela fin da subito un bouquet deciso, ampio, armonico e raffinato, che richiama le prugne secche e le ciliegie sotto spirito.
Ma anche le bacche aromatiche, come i chiodi di garofano e le note piÃ.
� speziate di vaniglia.
In bocca, poi, si scopre un vino austero, ben sostenuto da una trama tannica setosa che accarezza il palato.
Perfetto equilibrio fra freschezza e calore alcolico, questo valpolicella garantisce un finale lungo e sottilmente amaricante.
E la bottiglia da cercare in cantina quando il menÃ.
� prevede piatti ricchi di sapore, come brasati e stracotti.
Ottimo anche con formaggi di media (e lunga) stagionatura.
