
Per un volta piemonte non è sinonimo di grandi vini rossi.
Ma di bianchi sorprendenti.
Stiamo parlando di un timorasso derthona doc, proposto qui da oddero.
Un vero e proprio gioiello del piemonte, un bianco che sorprende per sua eleganza e complessità.
E prodotto nel comune di monleale, in provincia di alessandria, in un terroir unico, caratterizzato da terreni calcareo-argillosi e da una buona esposizione che favorisce la perfetta maturazione delle uve.
La zona di derthona è da sempre vocata alla viticoltura e il timorasso, vitigno autoctono quasi scomparso negli anni 60, ha trovato in questa area il suo habitat ideale, regalando vini bianchi di grande personalità, longevi e complessi.
In questo caso le vigne impiegate da oddero sono giovani, con età compresa tra i 3 e i 5 anni, già capaci di regalare uve ricche di estratti.
La vendemmia è manuale e permette una selezione accurata dei grappoli più maturi e sani.
La fermentazione è spontanea e avviene in acciaio inox a temperatura controllata, preservando la freschezza e la vivacità dei profumi.
Segue la fermentazione malolattica, non comune nei vini bianchi, che ammorbidisce e dona al vino un profilo più armonioso.
Laffinamento avviene in parte in botte grande di rovere austriaco per 1 anno, la restante parte in vasca dacciaio.
A seguito del periodo di invecchiamento, le due masse vengono assemblate.
Prima di essere messo in commercio, il vino riposa altri 4 mesi in bottiglia.
Colore giallo paglierino con riflessi dorati, al naso seduce con un bouquet raffinato di fiori bianchi, gelsomino e acacia.
Poi note agrumate di limone e cedro.
Con linvecchiamento, emergono invece sentori terziari di miele, mandorla e frutta secca, che impreziosiscono la complessità aromatica del vino.
In bocca il timorasso derthona di oddero sorprende per la freschezza minerale e la struttura elegante.
Il finale è lungo e appagante, con echi di frutta secca e miele.




















