
Colline vulcaniche e una ricca tradizione vitivinicola.
E il lazio, una delle tante aree vinicole italiane che meritano di essere scoperte e valorizzate.
Qui si trovano piccoli tesori enologici come il pollùce di cantine cincinnato, un vino che racconta la storia e la passione di un territorio unico.
Nasce a cori, a circa 50 km a sud di roma.
Qui i vigneti di cincinnato si trovano in collina, ad altitudini tra i 200 e i 250 metri sul livello del mare.
Qui terreni vulcanici e argillosi si rivelano ideali per la viticoltura.
Pollùce, lazio igt, è ottenuto al 100% da uve nero buono, un autoctono coltivato quasi esclusivamente nel territorio di cori.
Le sue origini sono avvolte nel mistero ma è certo che sia una varietà presente in zona da tempi remoti.
Questo vitigno è noto per la sua capacità di produrre vini dal colore intenso, con profumi fruttati e una struttura tannica equilibrata.
La vendemmia avviene tra il 25 settembre e il 5 ottobre, quando le uve hanno raggiunto la maturità ottimale.
Fermentazione a temperatura controllata, seguita da un affinamento in acciaio inox per preservare la freschezza e lintegrità aromatica del vitigno.
Nel calice pollùce si presenta di un colore rosso rubino intenso con riflessi violacei.
Al naso offre un bouquet intenso e fragrante, con note di frutti rossi maturi e sentori floreali.
In bocca è delicato, armonico, con una complessità elegante e una buona persistenza.
La struttura tannica è morbida e ben integrata, rendendo il vino piacevole e versatile.
Pollùce si abbina bene a primi piatti saporiti, carni rosse alla griglia e formaggi stagionati.




