
Il pinot noir è - inutile ricordarlo - fra i più nobili vitigni coltivati al mondo.
Quello che forse non tutti sanno, però, è che questo vitigno di origine borgognona si adatta bene anche al clima particolare della valle daosta, dove - con le dovute proporzioni - conosce un discreto successo grazie alla piacevolezza assoluta dei suoi vini e nonostante la sua delicatezza in vigneto.
La crotta di vegneron, in particolare, lo raccoglie nei vigneti ubicati a bassa quota e lo lavora mescolando i migliori cloni.
Nasce così il pinot noir vinificato in rosso, valle daosta doc 2021, vinificato con cura e affinato in acciaio per non meno di 8 mesi.
Colore rosso rubino, tenue ma di ottima vivacità, al naso rivela profumi intensi e persistenti, fruttati e floreali.
Si riconoscono, in particolare, i tipici piccoli frutti rossi, la viola e la rosa canina.
In bocca è equilibrato e caratterizzato da tannini ben levigati.
Le sensazioni fruttate e floreali si alternano piacevolmente chiudendo con una gradevole sapidità.
Vino di grande piacevolezza, a tavola si sposa bene con diversi piatti del territorio.
Ottimo con le carni in umido e i formaggi di media stagionatura.
Un pinot nero da proporre per sorprendere un amico con una piccola chicca enologica italiana.