
E un grande classico, di nome e di fatto.
Un classico perché quando si pensa a un vino rosso facile ma gratificante, il valpolicella è un must quasi assoluto.
E classico perché in questo caso si tratta di un vino targato speri prodotto a partire da uve raccolte nella zona storica della denominazione.
Vigneti dislocati tra i 12 e i 35 metri sul livello del mare, nei comuni di san pietro in cariano, fumane e negrar.
Il taglio, classico anche lui, è composto da corvina veronese in larga maggioranza, poi rondinella, per il 30% e molinara per un 10%.
Raccolta manuale, le uve vengono immediatamente portate in cantina per essere lavorate.
Pigiatura e diraspatura, poi fermentazione con macerazione a temperatura controllata.
Al termine della trasformazione, il vino affina in vasche di acciaio e cemento vetrificato per circa 4 mesi.
Segue limbottigliamento e un ulteriore periodo di affinamento in bottiglia.
Tutto nel pieno rispetto della materia prima di partenza.
Tutto nel rispetto della tradizione.
Il risultato è un vino caratterizzato da un bel rosso rubino con riflessi violacei.
Al naso i profumi sono piacevolmente vinosi e intensi, di viola e ciliegia.
Vino di medio corpo, fruttato, da bere giovane, è ideale come accompagnamento di antipasti, zuppe, pasta e tipici piatti mediterranei.