
Peiragal Ã.
� un antico termine dialettale piemontese, che identifica colline di buona pendenza costituite da grandi formazioni di terreno calcareo argilloso molto compatto, con pietre di grandi dimensioni.
Queste condizioni limitano lassorbimento delle piogge e favoriscono un radicamento molto profondo delle viti, alla ricerca dellumiditÃ.
Il risultato Ã.
� la produzione di grappoli spargoli e, quindi, di un vino assai strutturato, con tannini dolci, mai troppo in evidenza.
E il caso di questo barbera dalba doc proposto da marchesi di barolo, maturato per un anno in piccoli fusti di rovere francese da 225 litri.
Lapporto del legno aggiunge una leggera nota boisÃ.
� che si unisce al già ampio ventaglio di profumi e sapori, aumentandone la complessitÃ.
Unintensa sensazione di piacevolezza, equilibrio e armonia che accompagna a lungo i nostri sensi.
Colore rosso rubino con orli granato intenso e brillante, il profumo Ã.
� fresco e vivo, con un netto sentore di ribes nero, frutti di bosco, nocciola tostata e vaniglia.
Di immediata piacevolezza, il gusto Ã.
� elegante, con tannini avvolgenti e morbidi.
E un rosso del territorio e si accompagna bene agli antipasti tipici langaroli, come il vitello tonnato e il classico flan di verdure.
Perfetto anche con primi piatti ricchi di condimenti e secondi piatti di carne.
Buono con le classiche tome piemontesi e piÃ.
� in generale con i formaggi a pasta dura di media stagionatura.








