
Si chiama kaapse vonkel.
E un cap classique, ossia un metodo classico prodotto in sudafrica.
E proposto in versione brut, quindi secco, ma non eccessivo.
Ed è un rosé.
E prodotto da simonsig, una delle cantine più conosciute del sudafrica che, oltre a fare buoni vini fermi, è stata la prima a introdurre la produzione di spumanti metodo classico nel continente africano.
E lo ha fatto ispirandosi ai grandi maestri della champagne.
Quello proposto qui è biologico e vegano, prodotto a partire da un blend di uve rosse, con pinot nero al 75%, pinotage al 23 e pinot meunier al 2%.
Luva viene raccolta a mano, e i grappoli interi sono delicatamente pigiati in presse pneumatiche che permettono la raccolta di mosti limpidi e puri, la cosiddetta cuvée.
Dopo due giorni, poi, il mosto viene posto a fermentare in serbatoi dacciaio a temperatura controllata, con lieviti appositamente selezionati.
Si procede poi a meticolosi assaggi delle diverse cuvée che vengono quindi miscelate sapientemente per ottenere un vino raffinato e fruttato al punto giusto.
La seconda fermentazione in bottiglia crea leffervescenza.
Color salmone chiaro, questo vino è caratterizzato da una bollicina fine e persistente.
Al naso, accattivanti aromi di lampone e mirtillo, esaltati da sottili note floreali.
Al palato, invece, si scopre un delizioso sorbetto alla fragola.
Poi bacche rosse e un delicato sentore di biscotto.
Rosato estremamente godibile, questo cap classique targato simonsig rivela unanima piacevolmente gastronomica.
Ottimo con primi e secondi di pesce, preparazioni vegetariane e, volendo, anche come insolito fine pasto, accompagnato con una coppa di frutta fresca.










