
Grazie alla famiglia argiolas abbiamo modo di conoscere alcuni degli antichi vitigni rari della sardegna.
Grazie a vini unici come questo nasco di cagliari doc, 100% uva nasco, o nascu, come viene chiamato nellentroterra cagliaritano.
Coltivato in sardegna da tempi immemorabili, il nasco Ã.
� un vitigno di grande pregio e rara finezza.
Il suo nome potrebbe deriverebbe dal latino muscus, ossia muschio, a sottolineare il suo inconfondibile profumo, specie dopo alcuni anni di affinamento.
Argiolas lo produce seguendo un metodo tradizionale.
La vinificazione inizia con una fase di macerazione a freddo e un limitato contatto con lossigeno.
Segue una fase di affinamento sulle fecce nobili per circa 60 giorni mentre una piccola frazione del mosto fermenta e si affina su piccoli fusti di rovere francese.
Colore giallo paglierino.
Al naso si scopre un profumo ampio e armonico, con note di fiori gialli, frutta tropicale e, appunto, leggere note muschiate.
In bocca, invece, iselis si rivela un vino morbido e avvolgente, caratterizzato da un finale particolarmente lungo e gradevole.
Vino raro e prezioso, si sposa bene con antipasti a base di pesce.
Da provare, per gli amanti della cucina sarda con i classici culurgiones di patate alla menta o, per un abbinamento piÃ.
� tradizionale, con un semplice risotto alla marinara.







