
La champagne non finisce mai di stupirci, grazie alla qualità delle sue uve e alla capacità dei produttori locali, piccoli o grandi che siano, di interpretarle sempre al meglio, dando vita a vini di grande personalità e carisma.
E il caso anche di questo champagne brut rosé, proposto da brimoncourt.
40% di pinot noir, di cui il 18% circa vinificato in rosso per donare struttura e colore, 35% di chardonnay che dona eleganza e finezza alla cuvée, e 25% di pinot meunier, capace di regalare al taglio un inconfondibile profilo fruttato.
La vinificazione avviene in tini in acciaio inox e i vini base, dopo lassemblaggio e limbottigliamento, riposano a contatto con i propri lieviti per almeno 4 anni, prima della sboccatura e del dosaggio (8 grammi.
Litro).
Nel bicchiere si presenta di un bel colore salmone e oro rosa, con una delicata sfumatura che ricorda il melograno.
Leffervescenza è brillante e fine e introduce a un aroma di fragole e ribes nero, con sottili richiami di paprika.
In bocca è succoso e fresco, con ricordi di spezie dolci e un finale di ciliegia confit.
Buono oggi, questo rosè ha la capacità di maturare per qualche anno in cantina.
Va servito con piatti saporiti, come il piccione arrosto o formaggi di media stagionatura.
Grazie alla sua moderata dolcezza, questo rosè della champagne si presta anche ad accompagnare dessert non eccessivamente dolci.







