
Il suo nome, per un italiano medio, è impronuncibile.
Ma diventa tutto più semplice se si conosce la traduzione.
Büchsenöffner, infatti, vuol dire semplicemente apriscatole o apribottiglie.
Più semplice di così.
Nello specifico si tratta di una cuvée vdt, prodotta dallazienda pitzner, da 90% moscato giallo e 10% pinot grigio.
Uve provenienti da cardano, dove i vigneti si trovano a circa 330 metri sul livello del mare.
Vigneti di un grande fascino, in parte allevati a pergola, parte a guyot e parte ad alberello.
Viti vecchie fino a 45 anni, capaci di produrre grappoli di grande qualità e concentrazione.
Qui la vendemmia ha inizio a metà settembre.
Gli acini interi vengono sottoposti a delicata pressatura, seguiti da 12 ore di macerazione, sedimentazione naturale del mosto e fermentazione controllata in botti acciaio inox.
Al termine della trasformazione, il vino resta poi in contatto con i propri lieviti, sottoposto a bâtonnage periodici, fino a febbraio.
Colore giallo dorato brillante con riflessi rosati, al naso rivela un profumo fresco e fragrante.
Addirittura viene descritto come lestate nel bicchiere, grazie a piacevoli note floreali, melone bianco e frutta matura.
Poi sottili note di noce moscata e un richiamo di albicocca.
In bocca è elegante e saporito, ben bilanciato tra freschezza e morbidezza, con una netta percezione minerale e una nota succosa nel finale.
Ottimo come aperitivo, si abbina bene alla cucina asiatica.





