
Scrive jean baptiste prevost, winemaker della cantina pol couronne creare un extra brut è sempre una sfida per gli chef de cave che devono affrontare un dosaggio estremamente basso mescolando vini eccezionali.
Ma, aggiungeremmo noi, quando lesperimento ha successo (come in questo caso) il risultato è sempre sorprendente.
Extra brut, blanc de blancs, questo champagne nasce da una lavorazione al 100% di uve chardonnay, provenienti da un villaggio classificato grand cru.
In altre parole, il massimo dello champagne blanc de blancs.
70% del vino base proviene dallultima annata disponibile.
A questo si aggiunge circa il 30% di vino di riserva di tre annate precedenti.
Le basi, e questa è una particolarità interessante, effettuano anche la fermentazione malolattica dopo quella alcolica.
La cuvée, infine, viene imbottigliata e lasciata maturare sui lieviti per 42 mesi.
Colore oro pallido con bollicine fini e vivaci leggermente argentate.
Al naso rivela note di limone o mela granny smith.
Frizzante allinizio, seguono note di brioche.
In bocca, infine, si rivela uno champagne elegante, con piacevoli note agrumate a renderlo fresco e beverino.
Sulla tavola accompagna bene il classico plateau di frutti di mare, carpacci di pesce e tartare di tonno.





