
La sua etichetta si fa certamente notare.
Chiari sono i riferimenti allepica impresa di annibale e dei suoi elefanti.
In questo caso annibale è un igt calabria, prodotto da le moire.
Un inedito blend tra sangiovese (40%) e magliocco dolce (60%), una cultivar autoctona della calabria che si caratterizza per la sua antichità e per la sua importanza nella produzione vitivinicola della regione.
La lavorazione accurata ha inizio con la selezione manuale dei grappoli.
In cantina si prosegue con una lenta macerazione delle uve a temperatura controllata e la soffice pigiatura.
Tutto è fatto per preservare la tipicità e la fragranza del frutto maturo, esaltando le caratteristiche dei vitigni utilizzati.
Il vino che ne deriva ha così un carattere fruttato e fresco, che si esprime attraverso le note di piccoli frutti di bosco e di more mature.
In bocca, si presenta levigato e morbido, con una piacevole persistenza finale che richiama i frutti sentiti in precedenza.
Ottimo con primi piatti elaborati, come paste al forno, cannelloni e lasagne, ma anche con secondi a base di carne o pesce alla griglia e formaggi a media-lunga stagionatura.




























