
Immagina un territorio dove le colline si perdono a vista docchio, disegnando un paesaggio unico al mondo.
Qui, nelle famose langhe, riconosciute nel 2014 come patrimonio dellumanità unesco, nasce lalta langa docg 36 mesi brut di fratelli gancia.
Lalta langa docg, è bene ricordarlo, è una delle denominazioni più prestigiose per gli spumanti italiani.
Nata per valorizzare i vini prodotti in questa zona con metodo classico, il suo rigido disciplinare prevede un affinamento minimo di 30 mesi sui lieviti.
Nello specifico quello proposto qui da gancia supera questa soglia, raggiungendo i 36 mesi di maturazione, per garantire una maggiore complessità e struttura.
I vitigni utilizzati sono il pinot nero (75%) e lo chardonnay (25%), entrambi coltivati nelle vigne dellalta langa.
Queste uve, raccolte a mano, vengono sottoposte a spremitura soffice tramite una pressa marmonnier, unantica tecnica che preserva lintegrità delle bucce e dei profumi.
Solo il cuore del mosto, il fiore viene quindi vinificato, parte in barrique e parte in vasche dacciaio.
Segue la seconda fermentazione in bottiglia e il lungo affinamento sui lieviti che conferisce al vino la sua eleganza e complessità.
Al naso, lalta langa docg 36 mesi brut si presenta con di un colore giallo paglierino con un perlage fine e persistente.
I profumi ricordano la vaniglia e la crosta di pane, con un tocco di mineralità tipico del territorio.
In bocca è equilibrato e strutturato, con una buona ragranza e un finale lungo e avvolgente.
Il contenuto residuo zuccherino (7 g.
L), infine, lo rende un brut perfetto per chi cerca freschezza e armonia.
E perfetto per accompagnare antipasti di mare, pesce crudo, risotti delicati e formaggi stagionati, ma si presta anche come vino da meditazione, da degustare in occasioni speciali.




