
I vini provengono da vecchie vigne di chenin coltivate sui suoli argilloso-silicei dei terreni più prestigiosi della doc vouvray e il processo di vinificazione prevede una fermentazione malolattica e brevi invecchiamenti in botti usate per conferire tensione e acidità.
Questo demi-sec con residuo zuccherino naturale di 20,9 grammi si presenta di un bel giallo oro pallido elegante e promettente.
Al naso esprime il suo carattere gourmand con note di pera, mela cotogna frutta fresca e una punta di litchi e miele primaverile.
La bocca è opulenta e delicata, con un equilibrio fra freschezza e maturità che indica un ottimo potenziale di invecchiamento.
Il finale persistente e succulento sancisce un indimenticabile momento di degustazione.
