
La criolla Ã.
� unuva a bacca rossa tipico dellargentina.
Qui, con i suoi 15mila ettari Ã.
� addirittura il terzo per diffusione, dopo il malbec e un altro vitigno non troppo noto in europa chiamato cereza.
La scarsa conoscenza di questo vitigno Ã.
� dovuta al fatto che in genere non viene usata per vini di grande pregio ma solo per prodotti destinati al consumo locale.
Bodega vallisto, perÃ.
�, nella sua opera di valorizzazione del patrimonio enologico argentino, non poteva non produrre uninteressante criolla in purezza.
Si parte con una vendemmia manuale in cassette da 20 kg, e unaccurata selezione dei grappoli.
La vinificazione, invece, avviene in vasche di cemento, in contatto con le bucce solo per poche ore, per limitare lestrazione di colore e tannini.
Ne deriva un vino caratterizzato da un bel colore rosso tenue.
Al naso spicca per la freschezza e la schiettezza dei suoi aromi, con note nettissime di ciliegie e melograno.
In bocca, invece, colpisce per la bella freschezza e la moderata acidità.
Un vino davvero invitante.
Una vera e propria chicca enologica che deve essere assaggiata da ogni aspirante esperto almeno una volta nella vita.



