
Tradizione rispettata perfettamente.
Questo rosso di montalcino doc non delude certamente chi cerca un sangiovese di buona personalità, senza raggiungere la complessità del nobile brunello.
Del resto la famiglia terzuoli lo produce con la medesima precisione e accuratezza.
A partire dalla vendemmia che viene programmata accuratamente per ridurre al minimo lo stress delle uve, raccolte e velocemente conferite in cantina.
Lì, poi, si vinificano con la consueta tecnica che prevede una fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, seguita da un invecchiamento di 12 mesi in botti di rovere di slavonia da 25 o 30 ettolitri.
Quindi, prima della definitiva messa in commercio, è previsto un ulteriore periodo di affinamento in bottiglia di minimo 6 mesi.
Nasce così un vino caratterizzato da un bel colore rosso rubino, con profumi intensi che richiamano le note di frutta fresca, come la ciliegia e la prugna.
E il vino da portare in tavola quando il menù prevede carni bianche e rosse ma anche salumi e formaggi.




