
Un nebbiolo dalba doc, paisan, proposto qui da bersano.
Un rosso del territorio che nasce da uve provenienti da vigneti dove il terreno calcareo con bella componente argillo-limosa, offre condizioni ideali per la maturazione di uve ricche di aromi.
Contribuisce alla completa maturazione dei frutti anche il clima che qui è caratterizzato da inverni rigidi ed estati calde ma ventilate, con escursioni termiche importanti.
Il nebbiolo, autoctono del piemonte, è conosciuto per la sua personalità decisa e il suo grande potenziale di invecchiamento.
I grappoli sono raccolti manualmente in cassette nella seconda decade di ottobre, per essere subito sottoposti a una vinificazione accurata in vasche di acciaio a temperatura controllata.
Si inizia con una fase di macerazione delle bucce per un periodo variabile, e la fermentazione alcolica.
Ripetuti rimontaggi e ossigenazioni favoriscono una macerazione omogenea e una migliore complessità aromatica.
Al termine della fermentazione alcolica, il vino viene svinato e posto a riposo con le fecce fini per favorire la fermentazione malolattica, che conferisce al vino morbidezza e piacevolezza.
Segue un affinamento minimo di 12 mesi in grandi botti di rovere, che dona al vino complessità, eleganza e armonia.
Il legno conferisce al nebbiolo dalba doc paisan note speziate, tostate e vanigliate, che si integrano perfettamente con i profumi fruttati e balsamici tipici del vitigno.
Un ulteriore affinamento di 6 mesi in bottiglia permette al vino di armonizzarsi e di raggiungere la sua piena espressione.
Colore rosso intenso con riflessi granata, al naso rivela un profumo intenso e persistente, leggermente speziato, con sentori di sottobosco, liquirizia, viola, rosa canina e frutta cotta, come confettura di prugne e ciliegie.
In bocca, rivela una bella struttura e una grande eleganza.
I tannini sono ben amalgamati e regalano un sorso avvolgente e persistente.
Ottimo con primi piatti elaborati, sposa bene risotti, brasati, arrosti e selvaggina.