
Ci troviamo, in questo caso, al vertice della piramide qualitativa quando si parla di uve barbera.
Quella proveniente dal comune di nizza, infatti, è da sempre considerata la migliore e non a caso viene etichettata come docg.
Qui la troviamo nella fortunata interpretazione di cascina valle asinari.
Un vino potente e ricco dal punto di vista gustativo, con una giusta acidità, tipica per la varietà.
E ottenuta da uve coltivate a san marzano oliveto, in provincia di asti, su terreni sabbiosi e ricchi di limo.
La vinificazione è super tradizionale, in vasche di cemento, con fermentazione spontanea innescata da lieviti indigeni.
Al termine della vinificazione, questa barbera matura in grandi botti di rovere di slavonia per 12 mesi e termina il suo affinamento in vasche di cemento per altri 6 mesi.
Nel calice si presenta di un bel colore rosso rubino, con profumi complessi ed eleganti che richiamano la frutta rossa e il sottobosco.
In bocca, invece, è calda e potente ma anche rotonda e fruttata.
In tavola non teme confronti.
Quando la carne è protagonista, non importa che sia una semplice costata, un arrosto o un brasato.
Questa bottiglia è comunque quella giusta da stappare.




