
Mucosolvan 60 mg granulato per soluzione orale indicazioni terapeutiche: ambroxolo è indicato nel trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche.
Posologia: si consigliano i seguenti dosaggi salvo diversa prescrizione medica: adulti: 1 bustina 2 volte al giorno.
Sciogliere il contenuto della bustina di granulato in circa mezzo bicchiere di acqua, tè o succhi di frutta.
Il granulato deve essere assunto disciolto, indipendentemente dai pasti.
Somministrabile a pazienti con diabete.
Nelle affezioni respiratorie acute, rivolgersi al medico se i sintomi non migliorano o peggiorano durante il trattamento con mucosolvan.
Principi attivi: 1 bustina di granulato contiene: principio attivo: ambroxolo cloridrato 60 mg.
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.
1.
Eccipienti: sodio saccarinato, sorbitolo, aroma di lampone polvere.
Controindicazioni: ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Gravi alterazioni epatiche e renali.
L’assunzione del farmaco è controindicata in caso di rare patologie ereditarie che possono essere incompatibili con uno degli eccipienti (si veda il paragrafo 4.
4).
Conservazione: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.
Avvertenze: l’ambroxolo cloridrato deve essere somministrato con cautela nei pazienti portatori di ulcera peptica.
Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi quali eritema multiforme, sindrome di stevens-johnson (sjs).
Necrolisi epidermica tossica (ten) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (agep) associati alla somministrazione di ambroxolo cloridrato.
Se sono presenti sintomi o segni di rash cutaneo progressivo (talvolta associato a vesciche o lesioni della mucosa), il trattamento con ambroxolo cloridrato deve essere interrotto immediatamente e deve essere consultato un medico.
La maggior parte di queste reazioni potrebbe essere spiegata dalla gravità di malattie sottostanti o da altri farmaci concomitanti.
Inoltre, nella fase iniziale della sindrome di stevens johnson o della necrolisi epidermica tossica (net), i pazienti potrebbero inizialmente avvertire dei sintomi non specifici simili a quelli dell’influenza, come per esempio febbre, brividi, rinite, tosse e mal di gola.
A causa di questi sintomi fuorvianti è possibile che venga intrapreso un trattamento sintomatico con una terapia per la tosse e il raffreddore.
In caso di funzione renale compromessa, mucosolvan può essere usato solo dopo aver consultato il medico.
Informazioni importanti su alcuni eccipienti: mucosolvan granulato contiene sorbitolo (1 bustina contiene 2,9 g di sorbitolo pari a 5,8 g di sorbitolo per dose massima giornaliera raccomandata.
Il valore calorico del sorbitolo è di 2,6 kcal.
G): i pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio non devono prendere questo medicinale.
Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per bustina, cioè è essenzialmente “senza sodio”.
Interazioni: a seguito della somministrazione di ambroxolo le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari e nella saliva risultano incrementate.
Non sono state riportate interazioni con altri medicinali.
Effetti indesiderati: le reazioni avverse sono di seguito elencate per classificazione per sistemi e organi e per frequenza, secondo le seguenti categorie: molto comune ≥ 1.
10 comune ≥ 1.
100, < 1.
10 non comune ≥ 1.
1.
000, < 1.
100 raro ≥ 1.
10.
000, < 1.
1.
000 molto raro < 1.
10.
000 non nota la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili.
Disturbi del sistema immunitario.
Raro: reazioni di ipersensibilità.
Non nota: reazioni anafilattiche tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo.
Raro: rash, orticaria.
Non nota: reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di stevens-johnson.
Necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata).
Patologie del sistema nervoso.
Comune: disgeusia.
Patologie gastrointestinali.
Comune: nausea, ipoestesia orale.
Non comune: vomito, diarrea, dispepsia, dolore addominale, secchezza della bocca.
Raro: secchezza della gola.
è stata segnalata anche pirosi.
Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche.
Comune: ipoestesia faringea.
Segnalazione delle reazioni avverse sospette la segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio.
Rischio del medicinale.
Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https:.
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Gov.
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