
Mucosolvan indicazioni terapeutiche: trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche.
Posologia: si consigliano i seguenti dosaggi salvo diversa prescrizione medica: compresse adulti: 1 compressa 3 volte al giorno.
Tale posologia può essere ridotta dopo 8 - 10 giorni ad 1 compressa 2 volte al giorno.
Le compresse devono essere assunte con acqua o altri liquidi indipendentemente dai pasti.
Somministrabile a pazienti con diabete.
Supposte bambini bambini di età superiore ai 2 anni (bambini con peso superiore ai 15 kg): 1 supposta 1 - 2 volte al giorno.
Nelle affezioni respiratorie acute, rivolgersi al medico se i sintomi non migliorano o peggiorano durante il trattamento con mucosolvan.
Principi attivi: mucosolvan 30 mg compresse una compressa contiene: principio attivo: ambroxolo cloridrato 30 mg.
Mucosolvan bambini 30 mg supposte una supposta contiene: principio attivo: ambroxolo cloridrato 30 mg.
Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.
1.
Eccipienti: compresse lattosio, amido di mais, silice colloidale, magnesio stearato.
Supposte bambini esteri gliceridi di acidi grassi saturi.
Controindicazioni: il farmaco è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni.
Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Gravi alterazioni epatiche e renali.
L’assunzione del farmaco è controindicata in caso di rare patologie ereditarie che possono essere incompatibili con uno degli eccipienti (si veda il paragrafo 4.
4).
Conservazione: compresse: conservare a temperatura inferiore a 25.
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Supposte: conservare a temperatura inferiore a 30.
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Avvertenze: l’ambroxolo cloridrato deve essere somministrato con cautela nei pazienti portatori di ulcera peptica.
Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi quali eritema multiforme, sindrome di stevens-johnson (sjs).
Necrolisi epidermica tossica (ten) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (agep) associati alla somministrazione di ambroxolo cloridrato.
Se sono presenti sintomi o segni di rash cutaneo progressivo (talvolta associato a vesciche o lesioni della mucosa), il trattamento con ambroxolo cloridrato deve essere interrotto immediatamente e deve essere consultato un medico.
La maggior parte di queste reazioni potrebbe essere spiegata dalla gravità di malattie sottostanti o da altri farmaci concomitanti.
Inoltre nella fase iniziale della sindrome di stevens johnson o della necrolisi epidermica tossica (net), i pazienti potrebbero inizialmente avvertire dei sintomi non specifici simili a quelli dell’influenza, come per esempio febbre, brividi, rinite, tosse e mal di gola.
A causa di questi sintomi fuorvianti è possibile che venga intrapreso un trattamento sintomatico con una terapia per la tosse e il raffreddore.
In caso di funzione renale compromessa, mucosolvan può essere usato solo dopo aver consultato il medico.
I mucolitici possono indurre ostruzione bronchiale nei bambini di età inferiore ai 2 anni.
Infatti la capacità di drenaggio del muco bronchiale è limitata in questa fascia d’età, a causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie.
Essi non devono quindi essere usati nei bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere paragrafo 4.
3).
Informazioni importanti su alcuni eccipienti: le compresse di mucosolvan contengono lattosio (1 compressa contiene 171 mg di lattosio, corrispondenti a 513 mg di lattosio per dose massima giornaliera raccomandata): i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosio.
Galattosio, non devono assumere questo medicinale.
Interazioni: a seguito della somministrazione di ambroxolo le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari e nella saliva risultano incrementate.
Non sono state riportate interazioni con altri medicinali.
Effetti indesiderati: le reazioni avverse sono di seguito elencate per classificazione per sistemi e organi e per frequenza, secondo le seguenti categorie: molto comune ≥ 1.
10 comune ≥ 1.
100, < 1.
10 non comune ≥ 1.
1.
000, < 1.
100 raro ≥ 1.
10.
000, < 1.
1.
000 molto raro < 1.
10.
000 non nota la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili.
Disturbi del sistema immunitario: raro: reazioni di ipersensibilità non nota: reazioni anafilattiche tra cui shock anafilattico, angioedema e prurito.
Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: raro: rash, orticaria.
Non nota: reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di stevens-johnson.
Necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata).
Patologie gastrointestinali: comune: nausea.
Non comune: diarrea, dolore addominale, vomito, dispepsia.
è stata segnalata anche pirosi.
Segn.