
Appassionati di vini dolci, fatevi avanti.
Questa sorprendente bottiglia fa proprio il caso vostro.
Quella proposta qui, infatti, è la rinomata malvasia delle lipari doc passita di hauner, un mito della viticoltura siciliana.
Malvasia delle lipari al 95% e corinto nero 5%, le uve sono vendemmiate manualmente dopo linizio di una lenta fase di appassimento in pianta.
I grappoli più sani vengono quindi posti su “cannizzi sotto al sole della sicilia, per circa 15.
20 giorni, in attesa che lacqua contenuta negli acini evapori naturalmente, portando a una concentrazione di zuccheri e di aromi.
Solo a quel punto, luva è pronta per la successiva vinificazione.
Si procede con un primo contatto pellicolare, per poi procedere con una vinificazione tradizionale a temperatura controllata.
Al termine della trasformazione, il vino viene conservato in serbatoi di acciaio termocontrollati, fino al momento dellimbottigliamento.
A quel punto il vino riposa per altri 6 mesi in bottiglia, prima di essere messo in commercio.
Nel calice appare di un bellissimo colore ambrato, con vivaci colpi di sole.
Brillante e trasparente, rivela unottima consistenza, con stretti archetti stretti.
Al naso è imponente e garbato allo stesso tempo.
Ampio e di grande finezza, con sentori fruttati di fichi secchi, datteri e albicocca matura.
Poi miele e spezie dolci.
In bocca rivela invece una vellutata morbidezza.
Dolce ma mai stucchevole, risulta ben equilibrato grazie anche alla grande sapidità.
Ottimo con dolci a base di pasta di mandorle, con la cassata siciliana e la piccola pasticceria.
Da provare, infine, anche con pecorino piccante e miele darancio.




