
Da enologo a master distiller, jean-sébastien robicquet era alla ricerca di una ispirazione per dar vita a un gin davvero nuovo.
E siccome si trova in francia e attorno a sÃ.
� non cerano altro che vigneti, lidea fu quella di raccogliere la fioritura delle uve (fleurs de vigne) per creare un gin decisamente innovativo.
Nel 2002, dunque, diede inizio al suo progetto che si concretizzÃ.
� con quello che oggi Ã.
� il gvine floraison.
Lazienda, maison villevert, si trova nella regione di cognac e da sempre si distingue per gli alti standard qualitativi.
A differenza della maggior parte dei distillati, la base del gvine Ã.
� alcol distillato dalla fermentazione delluva della varietà ugni blanc, la stessa usata per la produzione del cognac e dellarmagnac.
Le botaniche vengono messe in infusione nellacquavite duva distillata quattro volte.
Tutte le botaniche, oltre 10, rimangono in infusione dai 2 ai 5 giorni, dopodichÃ.
� gli spirit vengono distillati in piccoli pot still e assemblati insieme ad acqua e a un altro spirito neutro.
Il tutto viene quindi ri-distillato ancora una volta in un alambicco fiorentino di rame, utilizzato dalla produzione profumiera e soprannominato lily fleur.






