
Il territorio della franciacorta non ha certo bisogno di presentazioni.
Gode di un microclima unico, influenzato dal vicino lago diseo e dalle correnti fresche provenienti dalla valle camonica, elementi che favoriscono una maturazione fenolica delle uve, permettendo una vinificazione senza laggiunta di zuccheri esogeni.
Qui nasce il franciacorta docg satèn brut di vezzoli.
Il satèn, tipologia esclusiva della franciacorta, si distingue per la pressione più bassa in bottiglia (inferiore a 5 atmosfere), che conferisce al vino una morbidezza e un perlage fine e persistente, rendendolo delicato ed elegante.
Prodotto interamente da uve chardonnay, selezionate a mano e raccolte al culmine della loro maturazione.
La vinificazione segue il metodo solouva, che utilizza mosto duva autoprodotto al posto di zuccheri esterni.
Dopo la raccolta, le uve vengono pressate delicatamente e fermentano in parte in serbatoi dacciaio e in parte (30%) in barrique di legno usato.
Laffinamento sui lieviti dura invece almeno 24 mesi.
Nel calice si presenta di un luminoso colore giallo dorato.
Allolfatto, offre intensi profumi di frutta matura, come mela e pera, con delicate note di limone che aggiungono freschezza.
Sfumature floreali di gelsomino e fiori di campo completano il bouquet, rendendo lesperienza olfattiva avvolgente e invitante.
In bocca risulta piacevolmente secco ma setoso, con unacidità ben bilanciata e una mineralità che aggiunge profondità e complessità.
Il franciacorta satèn brut di vezzoli si abbina bene con antipasti di mare freschi o con formaggi stagionati che esaltano la complessità del vino.
Da provare assolutamente con degli spaghetti alle vongole, dove il gusto salino del piatto si armonizza con le note minerali e fruttate del satèn.