
Il suo nome, fiulot, in dialetto piemontese significa ragazzo.
Ed è un nome perfettamente adatto per una barbera come questa, delicata e dalla grande bevibilità.
E, come spiegano gli esperti, la perfetta espressione della fragranza e della giovinezza del frutto.
Vendemmia a perfetta maturazione delle migliori uve raccolte nei vigneti aziendali, al loro arrivo in cantina i grappoli vengono diraspati e pigiati.
Si inizia con una fase di macerazione, della durata di circa 7 giorni, a cui segue la fermentazione alcolica.
Dopo la svinatura, il vino subisce la consueta fermentazione malolattica e viene travato in serbatoi di acciaio inox per poi essere imbottigliato nella primavera successiva.
Fiulot si presenta nel calice di un bel colore rosso rubino vivo e intenso.
Al naso è decisamente vinoso e fruttato, caratterizzato da sentori di prugna e ciliegia.
In bocca, invece, è fragrante e piacevole, perfetto per accompagnare piatti semplici, ma gustosi, della tradizione regionale.
Ottimo anche con salumi e formaggi di media stagionatura.