
Il nostro viaggio tra le eccellenze piemontesi ci porta oggi da araldica, interessante realtà cooperativa, allavanguardia nella produzione di vini di qualità, caratterizzati dal giusto prezzo allo scaffale.
E nello specifico, quello presentato qui è il barbaresco docg corsini, autentica espressione della tradizione vinicola piemontese.
Le colline di barbaresco, situate nel cuore del piemonte, sono famose per il loro microclima favorevole e per la qualità dei terreni, ideali per la coltivazione del nebbiolo.
Vini che esprimono un equilibrio perfetto tra potenza ed eleganza, grazie a un fortunato mix di condizioni ambientali e climatiche.
Ottenuto esclusivamente da uve nebbiolo, la produzione del barbaresco docg corsini segue metodi tradizionali.
Dopo la raccolta manuale, le uve sono sottoposte a una fermentazione a temperatura controllata.
Il vino poi viene poi affinato in botti di rovere per almeno due anni.
Un passaggio cruciale che conferisce al barbaresco la sua complessità aromatica e la struttura tannica fine.
Nel calice si presenta di un bel colore rosso rubino intenso, impreziosito da riflessi granati.
Al naso rivela un bouquet complesso di frutti a bacca scura, spezie e delicati sentori floreali di viola.
In bocca, invece, rivela tutta la sua eleganza con note di amarena, accompagnate da una buona struttura e tannini fini, che portano ad un finale lungo e ricco.
Un vino buono già oggi ma con un grande potenziale di invecchiamento, regalando sempre nuove sfumature ad ogni sorso.
Perfetto per accompagnare carni rosse e formaggi stagionati, il barbaresco docg corsini si sposa bene a piatti ricchi e saporiti.
Da provare con arrosti, brasati e selvaggina.














