
Spesso i buoni vini nascono così, un po per caso, un po per fortuna.
Come questo cinerino che la famiglia abbona ha deciso di sperimentare dopo aver assaggiato dei viognier provenienti dalla valle del rodano.
La voglia di riprodurre quelleccellenza si è concretizzata in un vino di grandissima piacevolezza, il cui nome richiama limmagine dellairone che di tanto in tanto fa tappa nel laghetto su cui si affacciano le vigne.
La vinificazione ha inizio con la diraspa-pigiatura delle uve conferite in cantina e una macerazione pellicolare in ambiente protetto dallossigeno.
Poi, dopo una prima chiarifica soft, il mosto viene passato in botti di acacia, dove viene inoculato con lieviti selezionati.
Segue la fermentazione alcolica, sempre in botte, con bâtonnage giornalieri che proseguono fino al termine della trasformazione.
Quindi si prosegue con un affinamento sui lieviti per alcuni mesi, durante i quali i lieviti vengono sollevati dal fondo del contenitore ogni settimana.
Cinerino è un bianco ricco e gratificante, con profumi di miele, fiori bianchi e agrumi.
Perfetto come aperitivo, si adatta a pesce, ostriche e risotti.
