
Letichetta non lascia spazio a fraintendimenti.
In questa bottiglia cè solo pinot noir.
Il 100% di pinot noir.
E le uve usate da de barfontarc, coopérative de manipulation della côte des bar, provengono interamente dal villaggio di baroville.
Lo scopo è quello di dar vita a uno champagne decisamente gastronomico, ossia perfetto compagno di pranzi e cene, a base di pesce ma non solo.
E ha sufficiente stoffa, questo champagne, per reggere anche il confronto con preparazioni a base di carne, anche rossa.
Nasce da una lavorazione semplice e tradizionale.
Dopo la vinificazione, viene favorita la malolattica che aggiunge spessore al vino base.
Poi un lungo riposo in cantina che può prolungarsi per oltre 4 anni.
Il risultato è un vino dotato di una fine effervescenza, caratterizzato da un bel colore giallo chiaro con lievi riflessi ramati.
Al naso, note di frutti rossi e gialli canditi, spunti di brioche e un tocco speziato.
In bocca è un vino ampio e rotondo.
Un calice destinato a regalare grandi soddisfazioni a chi lo sceglie come compagno di merende.





