
Non si può pensare al vino toscano senza far volare la fantasia sulle colline del senese.
E in particolare sulla magica collina di montalcino, da dove provengono i vini toscani più conosciuti e amati al mondo.
Ne è un bel esempio questo brunello di montalcino docg proposto da piccini.
Vino premiato dalla critica internazionale più severa e apprezzato anche dai consumatori, per la perfetta collocazione e la tipicità.
Sangiovese in purezza, come prescritto dal rigido disciplinare di produzione, i vigneti affondano le radici in suoli ricchi di calcare e argilla.
Siamo a circa 350 metri sul livello del mare, in una posizione che beneficia delle brezze marine che arrivano dalla maremma.
La fermentazione avviene in vasche di acciaio inox e si prolunga per circa 15-20 giorni.
La fase più importante, però, è la successiva.
Il fascino del brunello di montalcino, infatti, deriva dal periodo di maturazione, durante il quale il vino appena fermentato matura e assorbe lentamente gli aromi e i profumi del legno delle botti.
In questo caso la maturazione si protrae per circa 3 anni: 20 mesi in botti di rovere, 4 mesi in barrique e 6 mesi in bottiglia.
La commercializzazione, poi, avviene non prima di 5 anni dalla vendemmia.
Colore rosso tendente al granato, questo brunello di montalcino si rivela un vino di grande struttura, rotondo, con note complesse di liquirizia e ciliegia.
In bocca è pieno, speziato ed elegante, con tannini soffici e un finale persistente.









