
Sulletichetta di questo interessante vino romagnolo cÃ.
� disegnata una pianta di azzeruolo, o lazzeruolo.
Un parente della rosa che in romagna un tempo era conosciuto come pomo reale.
La sua particolarità Ã.
� che in primavera si carica di una folta chioma di fiori bianchissimi e molto profumati e in estate inoltrata, inizio autunno, si riempie di frutti rosso vermiglio con una polpa dolce, gustosa e croccante.
Vicino alla cantina, alla torre di oriolo, cÃ.
� lazzeruolo piÃ.
� antico della romagna.
Il vino, un romagna docg albana secco, nasce dal vitigno romagnolo per eccellenza.
Un vino caratterizzato da una forte personalità che fu il primo bianco a ottenere la docg, nel 1987.
Vinificazione in acciaio e affinamento, sempre in acciaio per 5 o 6 mesi prima dellimbottigliamento, questa albana ha un colore giallo paglierino con riflessi dorati.
Al naso si rivela intenso, con un ricco bouquet complesso, con gradevoli fragranze di miele, pera e frutti tropicali, come banana, mango e ananas.
In bocca Ã.
� fresco, grazie alla buona acidità , ma soprattutto ben equilibrato.
Il lungo finale richiama la nocciola e la vaniglia.










