
Eh sì, è un invito molto allettante.
Ma se non sei ancora convinto, lascia che questa selezione ti spieghi meglio… qui ci sono tre rossi dal carattere tipicamente pugliese: intensi, caldi, di quelli che danno alla testa tanto sono buoni.
Le uve sono quelle del negroamaro, del primitivo e del susumaniello, non a caso le più rappresentative della regione.
E poi ci sono due bianchi da uve verdeca e minutolo, perché il mare qui è una meraviglia e con la grigliata di pesce ci stanno benissimo.
Chiude la presentazione un rosato, anche lui da uve primitivo.
Il colore sembra quello di un corallo: bello, evocativo, sembra dirti “bevimi.
E ora, hai ancora dei dubbi.