
Si chiama borgo antico.
La sua bottiglia, panciuta, è impreziosita da una bella etichetta moderna.
E un valpolicella superiore doc proposto dallazienda monte cillario di verona.
Una media piccola realtà del territorio, da sempre impegnata nella valorizzazione dei buoni vitigni locali e della tradizione enologica della valpolicella.
Questo borgo antico, in particolare, nasce da una lavorazione di uve selezionate a mano in vigneto.
Il 55% del taglio è rappresentato da corvina, con il 20% di corvinone, il 15% di rondinella e un 10% di uve croatina.
Come è noto, lindicazione superiore in etichetta fa riferimento anche a una gradazione alcolica leggermente più alta della versione base.
In questo caso si tratta di un rosso da 13,5 gradi, caratterizzato ovviamente da un profilo aromatico di ottima qualità.
Nel bicchiere si presenta di un bel colore rosso intenso, con ancora evidenti riflessi violacei.
Al naso è fruttato, con sentori di ciliegia sotto spirito e una delicata nota di tostatura.
In bocca, invece, è pieno ed equilibrato.
Avvolgente, con tannini rotondi, morbidi e dal tipico retrogusto di marasca.
E un vino facile da abbinare.
A tavola, infatti, accompagna con gusto primi ricchi, ma anche secondi di carne e selvaggina.
Per i più golosi, infine, questo rosso veronese doc è perfetto anche con formaggi di media stagionatura.