
Codice aic: 034358022 tachifludec polvere per soluzione orale gusto limone e miele paracetamolo, acido ascorbico, fenilefrina cloridrato che cos’è e a che cosa serve tachifludec è un medicinale che contiene i principi attivi paracetamolo, acido ascorbico e fenilefrina cloridrato che si usa per il trattamento del dolore, della febbre e della congestione.
Tachifludec è utilizzato per il trattamento a breve termine dei sintomi del raffreddore e dell’influenza.
Inclusi il dolore di entità lieve.
Moderata e la febbre, quando associati a congestione nasale.
Tachifludec polvere per soluzione orale è indicato per i pazienti adulti e bambini al di sopra di 12 anni.
Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni.
Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale non prenda tachifludec - se è allergico al paracetamolo, allacido ascorbico, alla fenilefrina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale.
- se sta assumendo beta-bloccanti (utilizzati per il trattamento della pressione arteriosa alta o di malattie cardiache).
- se sta assumendo antidepressivi triciclici (medicinali utilizzati per il trattamento della depressione).
- se sta assumendo inibitori delle monoamino ossidasi (medicinali utilizzati per il trattamento della depressione) o li ha assunti nelle ultime due settimane.
- se è affetto da asma bronchiale.
- se è affetto da feocromocitoma (tumore delle ghiandole surrenali).
- se è affetto da glaucoma (una patologia dellocchio spesso associata allaumento della pressione endoculare).
- se sta assumendo altri medicinali simpaticomimetici (come decongestionanti, soppressori dellappetito e psicostimolanti simili alle amfetamine).
- se soffre di insufficienza epatica grave.
- se ha problemi epatici o renali.
- se soffre di diabete.
- se ha una tiroide iperattiva (ipertiroidismo).
- se ha la pressione alta o problemi al cuore o circolatori.
- se ha un deficit della glucosio-6-fosfato deidrogenasi (una malattia ereditaria che porta ad un abbassamento nella conta dei globuli rossi).
- se soffre di grave anemia emolitica (rottura anormale delle cellule del sangue).
Non utilizzare il medicinale nei bambini sotto i 12 anni di età.
Avvertenze e precauzioni si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere tachifludec: - se sta assumendo altri medicinali (vedi anche altri medicinali e tachifludec).
- se ha un ingrossamento della ghiandola prostatica.
- se ha una malattia vascolare occlusiva (ostruzione delle arterie, es.
Sindrome di raynaud).
- se ha una riduzione della funzionalità renale (tachifludec contiene sodio).
Non usi tachifludec per oltre 3 giorni consecutivi senza consultare il medico.
Non bere alcolici durante il trattamento con tachifludec.
Se sta assumendo farmaci antinfiammatori, luso di tachifludec è sconsigliato (vedi sezione 2 altri medicinali e tachifludec).
Non assumere in associazione ad altri medicinali contenenti paracetamolo.
Se il paracetamolo è assunto in dosi elevate, si possono verificare gravi reazioni avverse, tra cui una grave epatopatia ed alterazioni a carico dei reni e del sangue.
Il paracetamolo può interferire con i test per la determinazione dei livelli di zuccheri nel sangue (in persone con diabete) e dei livelli di acidi urici (in persone con la gotta).
Lacido ascorbico può interferire nella misurazione dei parametri sierici e urinari (es.
Urati, glucosio, bilirubina, emoglobina).
Interazioni con altri medicinali informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale inclusi quelli senza prescrizione.
In particolare è importante informare il medico o il farmacista se sta assumendo uno dei seguenti medicinali: - medicinali che possono alterare la funzionalità epatica, come zidovudina o isoniazide, che possono aumentare leffetto dannoso del paracetamolo al fegato.
- medicinali che possono alterare lescrezione urinaria di paracetamolo, come probenecid.
- medicinali che contengono rifampicina (utilizzata nel trattamento delle tubercolosi), cimetidina (utilizzata nel trattamento delle ulcere allo stomaco) o medicinali come glutetimide, fenobarbital, carbamazepina (utilizzati nel trattamento dellepilessia).
Quando assunti insieme al paracetamolo questi medicinali devono essere utilizzati con estrema cautela e sotto stretta supervisione medica.
- medicinali utilizzati nel trattamento delle infezioni oculari come cloramfenicolo.
- medicinali usati per ritardare la coagulazione del sangue o impedire la coagulazione, es.
Warfarin, poiché il paracetamolo assunto a dosi elevate può portare ad un aumentato rischio di sanguinamento.
- medicinali che possono accelerare (es.
Metoclopramide, domperidone) o ridurre.
Ritardare (es.
Colestiramina, anticolinergici) lassorbimento del paracetamolo.
- medicinali utilizzati nel trattamento della pressione sanguigna elevata che contengono beta-bloccanti.
- medicinali che contengono inibitori delle monoaminoossidasi (vedi anche la sezione non prenda tachifludec).
- medicinali che contengono antidepressivi triciclici o amine simpatico mimetiche.
- medicinali prescritti per insufficienza cardiaca (digossina).
- medicinali utilizzati nel trattamento dellemicrania come ergotamina e metisergide.
- medicinali antinfiammatori.
- flucloxacillina (antibiotico), a causa di un grave rischio di alterazioni del sangue e dei liquidi (acidosi metabolica con gap anionico elevato) che deve essere trattata urgentemente e che può verificarsi in particolare in caso di grave compromissione renale, sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue portando a danni dorgano), malnutrizione, alcolismo cronico e se vengono utilizzate le dosi massime giornaliere di paracetamolo.
- acido ascorbico (vitamina c), che può aumentare lassorbimento del ferro e degli estrogeni.
- acido ascorbico (vitamina c), che può favorire la formazione di calcoli renali in pazienti che tendono a formare calcoli di calcio.
Possibili effetti indesiderati come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Lelenco seguente comprende gli effetti indesiderati del paracetamolo e della fenilefrina.
Gli effetti indesiderati sono presentati in ordine di frequenza decrescente: molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10) comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10) non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100) rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000) molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.
000) non noti: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili.
Interrompa immediatamente lassunzione di tachifludec e si rivolga al medico o vada immediatamente in ospedale se nota uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati: - reazioni allergiche o ipersensibilità.
Shock anafilattico (gravi reazioni allergiche che causano difficoltà nel respiro o vertigini).
- sono stati segnalati casi molto rari di reazioni cutanee gravi: grave eruzione cutanea o esfoliazione o ulcere della bocca (necrolisi tossica epidermica, sindrome di stevens -johnson, eritema multiforme o polimorfo).
- problemi respiratori (broncospasmo).
Se manifesta uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati, si rivolga al medico o al farmacista.
Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10): - perdita dellappetito.
- nausea e vomito.
Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1000): - disordini del sangue che possono apparire come ematomi ingiustificati, pallore o scarsa resistenza allinfezione.
Diminuzione di specifiche cellule del sangue (agranulocitosi, leucopenia, trombocitopenia).
- tachicardia (battito cardiaco aumentato), palpitazione (sensazione di battiti nel petto).
- funzione epatica anormale (aumento delle transaminasi epatiche).
- ipersensibilità.
Incluse eruzioni cutanee, angioedema (improvviso gonfiore della pelle e delle mucose).
Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.
000): - insonnia (difficoltà ad addormentarsi), nervosismo, ansia, agitazione, confusione, irritabilità.
- tremore (tremolio), vertigini, mal di testa.
- in seguito alluso prolungato di elevate dosi di paracetamolo si possono verificare nefrosi interstiziale (infiammazione dei reni) ed effetti indesiderati a livello dei reni.
Non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): - anemia (diminuzione del tasso di emoglobina nel sangue).
- midriasi (dilatazione della pupilla), glaucoma acuto ad angolo chiuso (una malattia degli occhi spesso associata allaumentata pressione dei fluidi nellocchio).
- edema della laringe (rigonfiamento della gola).
- diarrea, fastidi gastrointestinali.
- malattie del fegato, epatite (ingiallimento della pelle e.
O degli occhi).
- disturbi renali (insufficienza renale aggravata), sangue nelle urine (ematuria), difficoltà ad urinare (anuria, ritenzione urinaria).
- aumento della pressione sanguigna (ipertensione).
Segnalazione degli effetti indesiderati se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista.
Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https:.
Www.
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Segnalazionireazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

