
Il susumaniello, vitigno autoctono pugliese, è noto per il suo carattere schivo.
Da qui il suo nome dialettale di susco.
Un tempo sottovalutato per la sua bassa resa, oggi è rivalutato per le sue doti qualitative uniche.
I grappoli di susumaniello regalano vini dal colore rosso rubino intenso, con profumi floreali e fruttati, speziati con delicate note balsamiche.
Proprio come questo piccolo un gioiello del salento, proposto da cantine di san marzano.
Le uve vengono vendemmiate manualmente e vinificate con cura.
La fermentazione avviene in acciaio a temperatura controllata, per preservare la freschezza e gli aromi varietali.
Segue un affinamento in barrique di rovere francese e americano per 6 mesi, che conferisce al vino complessità, struttura e morbidezza.
Colore rosso rubino intenso, al naso si scopre un bouquet complesso con profumi floreali, frutti rossi maturi, spezie dolci e cenni balsamici.
In bocca si presenta strutturato, con unacidità vivace che dona freschezza e una trama tanninica elegante, ben integrata.
Il finale è persistente, con un retrogusto speziato che invita ad un altro sorso.
Vino versatile, si abbina perfettamente a piatti di terra saporiti.
Primi con sughi di carne, secondi alla brace e formaggi stagionati.