
Paragone azzardato.
Forse no, se conosci la storia di beppe caviola.
Sono gli anni ottanta quando beppe, giovane enologo pieno di sogni e progetti, affitta la sua prima vigna e inizia la sua piccola produzione di vini.
Nel garage dei suoi genitori.
Come nelle belle storie a lieto fine, da quel momento inizia una cavalcata verso il successo, o meglio, verso la creazione di unazienda vera e propria, punto di riferimento nel panorama piemontese.
Qui ci sono quattro suoi vini, emblema del territorio: un barolo, un dolcetto dalba, una barbera e un nebbiolo di dogliani.
Rossi intensi e da scoprire, ma soprattutto da bere quando in tavola la carne gioca in prima linea.
