
La sua etichetta è semplicemente inconfondibile.
Limmagine stilizzata dartista e la scritta franz haas dorata rappresentano una sorta di firma, unica e riconoscibile.
In tutto il mondo.
In questo caso siamo al cospetto di una delle bottiglie più iconiche dellazienda altoatesina.
Il sauvignon bianco, o blanc, proviene da vigneti posti tra i 400 e gli 800 metri di altezza, dove suoli e benefiche escursioni termiche tra giorno e notte permettono una maturazione perfetta dei frutti.
Giunta in cantina, luva pigiata, dopo aver trascorso una notte di macerazione a basse temperature, viene pressata dolcemente.
Una parte del mosto viene fatto fermentare in vasche dacciaio e una parte in barrique.
Dopodiché il vino matura, negli stessi contenitori, per circa otto mesi a contatto con i lieviti fini.
Il sauvignon targato franz haas si presenta nel calice di un bel colore giallo paglierino chiaro con riflessi verdolini.
Al naso seduce con un variopinto bouquet di aromi, fra cui spiccano fiori di sambuco, pesca bianca, note complesse di frutta secca e aromi orientali.
In bocca sprigiona una fresca acidità vivace e sapida, con note minerali.
Nel finale invece risulta molto persistente, caratterizzato da una gradevole pienezza ed eleganza.
Ottimo con piatti delicati, ma non troppo, come la tartare di tonno o, per gli amanti della carne, con il vitello tonnato.
Favoloso anche in abbinamento a piatti dal sapore leggermente speziato.