
Talvolta ingiustamente considerato come un fratello minore del più nobile pinot nero, il pinot bianco è in realtà un vitigno capace di dar vita a vini estremamente fini ed eleganti.
Ampiamente coltivato in molte regioni vinicole del mondo, come lalsazia e la borgogna, in italia si trova a suo agio sia in alto adige che in trentino e in friuli.
Quello proposto qui da castello di spessa ne è un bel esempio.
Si chiama santarosa, collio doc, e nasce proprio da una lavorazione in purezza di uve di pinot bianco, coltivate nella zona di capriva del friuli.
Vendemmia a inizio settembre, le uve vengono presto conferite in cantina per dare inizio alla lavorazione.
Fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, il vino viene poi fatto maturare in parte in barrique e in parte in acciaio, sempre in contatto con le sue fecce nobili, almeno fino al mese di marzo.
Solo a quel punto la massa viene riunita e il vino viene finalmente imbottigliato.
Di colore giallo paglierino con note dorate, al naso risulta ampio ed intenso con note tropicali e di crosta di pane.
In bocca, invece, è estremamente raffinato, con note che ricordano i lieviti, la pera e i fiori dacacia.
Morbido e vellutato, ha unottima persistenza.
E il vino ideale con gli antipasti a base di pesce, i risotti di pesce o le minestre di verdura.







