
Il nome della cuvée lascia intuire quanto la natura del suolo abbia giocato un ruolo importante e non è un caso che i migliori saint-joseph nascano proprio da terreni di questo tipo.
In bocca risulta soave, pulito ed equilibrato, con tannini perfettamente integrati e la bella tensione minerale caratteristica dei suoli granitici.
Il finale persistente è un tripudio di frutta, firma inconfondibile di michel chapoutier.
Un vero tocco di classe.