
La collezione di arredi per esterni welcome si distingue per la sua struttura aerea realizzata con doghe in teak curvato a vapore secondo unantica tecnica artigianale.
Indispensabile in estate, il teak dona uno stile caldo e autentico al tuo giardino o terrazza.
I piedini in metallo bronzeo donano una dimensione contemporanea alla silhouette.
La struttura in teak traforato è impreziosita da morbidi cuscini rimovibili, rivestiti con un tessuto acrilico impermeabile, resistente ai raggi uv e alla muffa.
Su alcuni modelli della collezione welcome, il teak è abbinato a un magnifico rivestimento in corda intrecciata a mano con tecniche tradizionali raffinate e sofisticate.
Durevole e resistente alle intemperie, la corda in poliolefina (fibra sintetica) riproduce perfettamente laspetto caldo e autentico tipico della calza in fibra naturale.
Il teak è un legno eccezionale, raffinato e senza tempo.
Utilizzato in luoghi emblematici come i ponti delle barche, ha eccellenti caratteristiche tecniche: stabile, resistente, morbido al tatto, piacevolmente profumato, scivola in casa, assume una tonalità marrone dorato nel tempo ossidandosi allaperto , il che non altera le sue proprietà in alcun modo, ma gli conferisce una caratteristica tonalità grigio argento.
Unopiù utilizza il teak massiccio grado a, è il legno più nobile, ottenuto dalla parte centrale del tronco e da piantagioni indonesiane certificate secondo parametri ecologici.
Larredamento per esterni del marchio italiano unopiù si distingue per il suo design attento e accurato, la raffinatezza delle sue finiture, la sua alta qualità manifatturiera.
I materiali di prima qualità vengono lavorati mescolando artigianato e strumenti allavanguardia.
Unopiù rappresenta lo stile di vita italiano in tutto il mondo in cui benessere, design e qualità si armonizzano, permettendo unesperienza unica di vita allaperto tutto lanno.
Grazie alle tecnologie più avanzate, alla rigorosa selezione di materie prime e al know-how artigianale, i prodotti unopiù resistono alle condizioni meteorologiche più estreme.