
Fermi tutti.
Quello che ci accingiamo a presentare qui non Ã.
� un semplice pinot nero.
Per molti appassionati, italiani e non, questo Ã.
� addirittura considerato il pinot nero per eccellenza.
E uno delle etichette che meglio rappresentano la lunga stirpe dei franz haas.
In questo caso le viti del pinot nero provengono da vigneti vocati posti tra i 350 e i 900 metri, su terreni estremamente eterogenei.
Gli impianti ad alta densità , inoltre, assicurano la massima qualità delle uve.
Questo, unito alluso di cloni selezionati a bassa resa che garantiscono continuità nello sviluppo qualitativo.
La vinificazione avviene in vasche aperte, dove il mosto in fermentazione entra in contatto con le bucce tramite frequenti rimontaggi e follature.
Grazie a queste tecniche le sostanze coloranti e gli aromi contenuti nella buccia vengono estratti e passano al vino.
In seguito il vino matura per un anno in barrique e dopo limbottigliamento affina ulteriormente per qualche mese in bottiglia.
Il pinot nero, che per franz haas Ã.
� una sorta di bianco fra i rossi, si presenta (a seconda dellannata) con un mutevole gioco di colori che puÃ.
� variare dal rosso rubino chiaro ad un rosso rubino intenso.
Al naso, il bouquet si apre con note di marasche e lamponi.
Poi marzapane e marmellata di prugne, chiodi di garofano e un tocco di cannella.
Con il passare dei minuti, poi, si percepiscono chiaramente anche gli aromi piÃ.
� tipici per la varietà di sottobosco.
In bocca Ã.
� fresco e vivace, grazie a tannini eleganti che lo rendono aromatico e rotondo, invitante e gustoso.
Il pinot nero di franz haas si sposa bene con piatti di pesce leggeri, arrosti di selvaggina e carni rosse.
