
Si chiama pi cìt ed è un alba doc, proposto qui da cantina dei marchesi di barolo, una firma autorevole per un vino che è in grado di sorprendere.
A partire dalla bella etichetta, disegnata a mano, ben diversa da quelle che caratterizzano la quasi totalità delle referenze della cantina langarola.
La particolarità di questo vino sta nella vinificazione di nebbiolo e barbera insieme.
La data della raccolta è stata stabilita in modo da avere un perfetto equilibrio fra leleganza e la potenza del nebbiolo, con il frutto e la rotondità della barbera.
Le uve, nebbiolo per il 70% e barbera per la parte restante, vengono raccolte a mano, diraspate e pigiate con delicatezza.
In seguito la fermentazione avviene in vasche termocondizionate di acciaio inox.
Pi cìt affina infine per almeno 9 mesi, in parte in barrique e in parte in botti da 30 ettolitri di rovere di slavonia.
Dopo la maturazione in legno, il vino viene assemblato e continua la sua evoluzione in bottiglia per almeno 6 mesi prima dellimmissione sul mercato.
Il colore è rosso rubino intenso.
Al naso le note di violetta e rosa canina sono in perfetta sintonia con quelle di frutta rossa e le nuances vanigliate portate dallaffinamento in legno.
In bocca è ampio, il tannino è setoso e il finale morbido ed avvolgente.
Accompagna bene antipasti gustosi, primi piatti con ricchi condimenti, carni arrostite o stufate.
È compagno ideale di taglieri di salumi e formaggi stagionati.



