
Questa selezione parcellare (1,5 ettari) di vecchie vigne di oltre 80 anni impiantate su pendi di ardesia e scisti (llicorella) viene invecchiata per 18 mesi in botti di rovere francese da 225 e 600 l e prodotta solo in 1340 bottiglie.
Dopo una pigiatura lenta, i lieviti indigeni attivano una fermentazione spontanea e lanidride carbonica protegge i succhi dallossidazione rendendo superflua laggiunta di zolfo.
Anche la chiarificazione avviene senza lutilizzo di gelatine animali e filtraggi.
Il risultato è un vino senza solfiti che esprime la vera essenza del priorat.
Discreto ed elegante, il bouquet mescola i piccoli frutti neri e maturi a nobili note minerali.
La bocca è profonda e strutturata, con tannini avvolgenti e delicati.
Un viaggio nei territori del priorat che merita un po di pazienza per rivelarsi in tutta la sua complessità e può invecchiare anche due decenni.























